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Trucchi e Segreti per Sviluppare una Mailing List Gigantesca – Parte 2 2012/12/03

Posted by Ivan Rizzo in Autoresponder, Guadagnare, Mailing List, Nicchia di mercato, Rendite di Denaro.
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mailing_list_trucchi_e_segretiAllora continuiamo con i trucchi e i segreti per farti sviluppare una Mailing List gigantesca, se non hai letto la prima parte clicca qui. Dov’eravamo rimasti? Ah sì all’omaggio da dare ai tuoi lettori…

Potresti trasformare quest’ultimo in un report virale, ma di questo ne parlerò nel prossimo articolo in quanto è un argomento che va un po’ approfondito.

Un’altra tecnica da usare per ingrandire una lista di iscritti e che in Italia in pochi usano, sono i popup di uscita. Di questo ne parlava spesso Oliver Anvar molti anni fa, ma devo dire che attualmente sono ancora pochi i marketer che fanno uso di questa tecnica.

Gli exit popups sono delle finestre che appaiono al visitatore sul browser quando tenta di uscire dalla pagina. Possono essere molto efficaci perchè danno, per così dire, un’ultima possibilità al visitatore di iscriversi, e con questa strategia puoi recuperare molta utenza che altrimenti sarebbe perduta.

Non solo, è ottimo ancora di più per le pagine di vendita, cioè i minisiti, perchè se l’utente non acquista, puoi sempre recuperarlo con il popup in uscita facendolo iscrivere alla tua newsletter, ovviamente dandogli in cambio qualcosa di gratuito inerente al prodotto che tentavi di vendergli.

Volendo, dopo l’iscrizione, potresti indirizzare l’iscritto ad un altro prodotto che vendi (sempre affine alla tua nicchia di mercato). Se non è interessato ad un prodotto che vendi, potrebbe essere sempre interessato a qualche altro. Anche questa strategia molto utile per guadagnare soldi online, non la usa praticamente nessuno in Italia.

Poi oltre agli exit popups, devi assolutamente usare le Squeeze Page (ti consiglio di leggere il post “Creare una grassa lista di iscritti con le Squeeze Page“). Come avevo già spiegato, la forza delle squeeze, è che mettono i visitatori di fronte ad un’unica possibilità; iscriversi per ricevere l’omaggio, o abbandonare il tuo sito.

Per fare in modo che la squeeze sia efficace, bisogna che l’header faccia subito colpo grazie ad una frase iniziale d’impatto, generalmente si usa il colore rosso in grassetto, seguito poi da un elenco di bullet points con i benefici, ed infine il form per raccogliere le iscrizioni per la tua Mailing List.

Infine una cosa che ti consiglio è di spronare all’azione i tuoi iscritti facendo si che condividino ciò che offri con i loro amici. Se una persona rimane contenta di un contenuto, stai pur certo che avrà piacere a passarlo ai suoi conoscenti. Per fare questo basta una frase del tipo “per favore passa questo report ad un amico” magari messa alla fine come post scriptum.

Concludo qui questo articolo, in realtà c’erano altri trucchi e segreti che volevo esporti per ingigantire la tua mailing list, ma poi sarebbe venuto troppo lungo, quindi credo che farò una sorta di terza parte, insomma continuerò a parlare di sistemi per incrementare la lista di iscritti, essendo l’email marketing uno dei mezzi più potenti per crearsi rendite di denaro a tre e più zeri.

A proposito di questo ti consiglio di leggere il mio prossimo articolo dedicato al Viral Marketing di cui avevo accennato a inizio post, miraccomando non perderlo.

Io spero di esserti utile, condividi questo post, se hai domande non esitare a farmele commentando =)

Ivan.

Guida Consigliat(issim)a: Estremo Profitto

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Trucchi e Segreti per Sviluppare una Mailing List Gigantesca – Parte 1 2012/12/03

Posted by Ivan Rizzo in Autoresponder, Mailing List, Nicchia di mercato, Squeeze Page.
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mailing_list_trucchi_e_segretiSalve internauta, in questo articolo voglio parlare di Mailing List cioè della liste di iscritti che si usano nel marketing per promuovere i propri prodotti e servizi attraverso una newsletter grazie all’uso di un autoresponder, ed esporti diversi trucchi e segreti per svilupparne una gigantesca.

Generalmente si raccolgono nome e indirizzo email degli utenti attraverso un’opt-in form presente in un angolino del proprio blog, in uno spazietto del minisito in cui vendiamo il nostro prodotto o servizio, o in una squeeze page di cui ho parlato in un recente articolo, in cui il visitatore accetta di iscriversi in cambio di un omaggio.

Adesso ti svelerò diversi trucchi e segreti per incrementare la tua lista di iscritti. Innanzitutto regala info di valore correlati ovviamente alla tua nicchia di mercato, in modo che i tuoi iscritti capiscano che sei uno che ne sa più di loro e che vale la pena leggere le tue email.

Dunque nella tua newsletter dovrai dare informazioni nuove e di valore, in questo modo gli iscritti non si pentiranno di essersi registrati e leggeranno di sicuro le tue prossime email senza cestinarle a vista d’occhio.

A costo di essere ripetitivo, ricorda che la tua newsletter deve essere targhetizzata, cioè sempre inerente all’argomento per il quale i tuoi iscritti si sono registrati, quindi info-utili e pertinenti per la tua nicchia. Ti mancano le idee su cosa possa interessare ai tuoi lettori?

Ebbene questo trucco che sto per riverlati e che solo in pochi usano, può fare la differenza tra una lista di successo ed una fallimentare; chiedi ai tuoi iscritti quali argomenti vorrebbero che tu affrontassi! Puoi farlo anche attraverso sondaggi. E’ abbastanza semplice come trucco no?

Riguardo agli opt-in ti consiglio di metterne più di uno nel tuo sito soprattutto nelle pagine lunghe (ovviamente senza farli diventare invasivi), questo perchè la gente sul web, come ho già detto in un post precedente, ha sempre fretta ed è pigra, così nelle pagine lunghe spesso usano lo scroll del mouse senza quindi leggere interamente il testo.

Si può rivelare quindi utile posizionare il form in più parti del sito in modo che se l’utente ne salta qualcuno potrà sempre ritrovarlo in un’altra zona del sito.

Continuando, come ho scritto all’inizio, si usa dare un “regalo” ai visitatori in cambio dell’iscrizione. In pochi si iscriverebbero se al posto dell’omaggio ci fosse scritto “Metti nome e indirizzo email per ricevere news e promozioni” non credi?

È necessario quindi dare un omaggio che sia davvero utile e rilevante ai visitatori!

Potresti usare un ebook o un report di un’altra persona, di quelli con i copyright liberi, tuttavia ti suggerisco di dare loro qualcosa creato da te, in modo che ti distingua dalla massa e che soprattutto ti dia un tocco personale, in modo che le persone si interessino direttamente a te e non agli altri marketer.

Se ti mancano le idee su cosa offrire, beh un’idea sarebbe quella di raggruppare delle tue vecchie email inviate alla newsletter o degli articoli che hai pubblicato su blog e directory in modo da formare un “unico prodotto” omaggio.

Può sembrare a pelle una cosa arronzata, ma in realtà quello che ne uscirà fuori con questo “segreto” potrebbe essere di grande valore e lo avresti fatto in pochi minuti senza sforzo. A volte unificare degli articoli o delle newsletter può dare vita a dei “corsi” veri e propri. Sono molti i marketer che non pensano a questa possibilità!

Ora continuiamo con i trucchi e i segreti… mmm forse ho scritto troppo, ci vediamo alla seconda parte dell’articolo.

Intanto se ti è piaciuto questo post, commenta e condividi su Facebook o Twitter (puoi farlo sotto cliccando su “condivisione”).

Ivan.

Guida Consigliat(issim)a: Estremo Profitto

Come Faccio a Diventare Ricco? Con le Rendite di Denaro! 2012/12/02

Posted by Ivan Rizzo in Ebook, Fare Soldi Online, Guadagnare, Minisiti, PayPal, Rendite di Denaro.
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rendite_di_denaroSalve internauta qui è ancora Ivan, molti anni fa, tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007, dopo essermi interessato a improbabili sistemi per fare soldi con internet quali:

1) Guadagnare leggendo email

2) Guadagnare rispondendo a sondaggi

3) Fare soldi visualizzando una barra

Insomma PTR, PTC e simiglia, quei sistemi che se ti va bene dopo aver fatto ore e ore di referenza guadagni qualche spicciolo ogni mese…

Poi ovviamente sono anche io incappato in assurde catene di sant’antonio che consistevano nell’inviare 5 euro su PostePay ad una lista di sconosciuti facendo si che poi per qualche strana ragione fisiologica piovessero tonnellate di soldi sulla mia.

Ok finito di prendere parte a queste truffe e bufale colossali, anche io come tanti mi pongo la domanda “Come faccio a diventare ricco?”, e finalmente trovo la risposta giusta; le rendite di denaro.

Se come da titolo ti stavi ponendo la domanda, beh la risposta è questa, e tutto ciò che devi fare da oggi in poi se davvero vuoi diventare ricco, o se preferisci libero finanziariamente, è fare in modo di creartele queste rendite di denaro, perchè di sicuro ricco non ce lo diventi come lavoratore dipendente come la società ti ha “imposto”.

Certo se ti laurei in medicina e apri uno studio dentistico potrebbe andarti bene, ma poi saresti continuamente impegnato per il lavoro e non avresti tempo di goderti i soldi.

Ed ecco quindi che ritornano in ballo le rendite di denaro; ma cosa diavolo sono queste rendite di denaro? Le rendite sono quei soldi che ti entrano in tasca al di fuori del tuo lavoro e che non richiedono la tua presenza.

Per fare un esempio, scrivere un libro e darlo ad un editore ti farà guadagnare (se vende…) con i diritti d’autore per tutta la vita, grazie ad un lavoro fatto una sola volta. Ora hai capito? Ti faccio un altro esempio:

Dragon_Ball_fumetto_rendita_di_denaro

Sai cosa è questo? È la ristampa attuale del primo volume del manga di Dragon Ball, immagino tu lo conosca visti i continui passaggi della sua trasposizione animata su Italia 1.

Ecco prendendo in esame il solo volume 1 (in totale sono 42), esso è stato pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1985 dalla casa editrice Shueisha, ed il fumetto tuttora viene venduto e ristampato in tutto il mondo.

Non so se ti è chiaro, l’autore del fumetto Akira Toriyama, ha disegnato quel volume di 200 pagine una volta sola oltre 27 anni fa e questi continua a portare denaro nelle sue tasche grazie ai diritti d’autore, ed è solo il primo volume.

O posso farti altri esempi, tipo il cantante che incide l’album e percepisce le rendite da lì. Credo che oramai ti sia chiaro, ora visto che questo mio blog parla di business online, inutile dire che il concetto delle rendite di denaro si applica facilmente anche su internet.

Infatti con internet puoi creare facilmente un prodotto digitale con le tue mani, senza costi di manodopera, ad esempio se crei un’info-prodotto cioè una guida, non spendi nulla a parte il tempo per crearlo, ed una volta creato sul pc, puoi “riprodurlo” all’infinito, quindi niente costi di produzione. Quindi crei la tua bella guida in PDF o video-corso che sia, e poi?

Poi crei un mini-sito, cioè il “rappresentante” che ti venderà il prodotto usando arti persuasive che sicuramente tu non hai (in parole povere il minisito ha più possibilità di vendere il prodotto che se lo facessi tu dal vivo), e grazie a PayPal o agli altri vari sistemi di pagamento, il processo della transazione e persino della “spedizione digitale” avverrà in automatico anche se sono le 4 del mattino.

Insomma ricapitolando:

  1. Crei il prodotto una volta sola (niente costi di riproduzione!)
  2. Crei il minisito una volta sola (vende al posto tuo senza la tua presenza)
  3. Pagamento e spedizione automatica (i soldi arrivano sul tuo conto e il cliente riceve il prodotto)

Hai capito ora? Questo è un sistema perfetto per crearsi rendite di denaro 24 ore su 24 quasi a costo zero, dico quasi perchè in realtà qualche soldo da spendere c’è sempre, tipo il nome di dominio, qualcuno che ti fa l’e-cover dell’ebook e il minisito professionale, ma sono comunque costi di poche decine di euro se confrontati con i costi di un’attività messa sù dal vivo, dove ci sono licenze da acquisire e vari cazzi e mazzi.

Vuoi anche qualche esempio in questo senso?

Okay, Oliver Anvar noto internet marketer, diversi anni fa (credo 2008) ha pubblicato l’ebook I segreti dei 7 euro dalla quale continua a guadagnare tutt’oggi.

Giacomo Bruno nel 2006 se non erro ha pubblicato il suo best-seller Fare Soldi Online in 7 Giorni che ancora oggi è il suo ebook più venduto della sua casa editrice.

Tutto questo concetto delle rendite di denaro su internet con gli info-prodotti inoltre si può applicare con i sistemi di affiliazione, cioè quando vendi prodotti di altre persone senza averne di tuoi!

In definitiva le rendite di denaro sono il segreto della ricchezza, sono entrate che non richiedono la tua presenza perchè frutto di un lavoro che va fatto una sola volta e dopo và semplicemente “visionato” e “ottimizzato”, cerca di imprimerti nella testa questa cosa che ti sto dicendo, non importa che tu riesca o meno a diventare libero finanziariamente oggi, l’importante è che tu sappia questa cosa.

Probabilmente ti stai chiedendo (o lo sta facendo un qualche tuo conoscente) come mai se è così “facile” allora non lo fanno tutti; beh innanzitutto perchè anche se fosse facile la maggior parte della gente è così ottusa e scettica che non ci proverebbe nemmeno, seconda cosa nessuno ha detto che è facile, ed infatti NON lo è.

C’è l’errata convinzione che fare una cosa da dietro ad un computer sia semplice e che la possa fare chiunque, beh non è così, bisogna impegnarsi e acquisire conoscenza ed esperienza, serve mettersi in gioco per guadagnare anche solo un euro su internet.

Se qualcuno dice che guadagnare online sia facile, beh quel qualcuno non dice il vero, mi spiace se ti ho tolto qualche illusione, ma la verità è liberatoria.

Io spero di esserti stato utile, non dimenticare, a costo di essere ripetitivo, che le rendite di denaro sono il segreto della ricchezza, se ti è piaciuto questo articolo condividi e commenta, se hai domande ti rispondo volentieri.

Ivan.

Guida consigliata: Come Creare Ebook e Infoprodotti di Successo

Senza Blog non Guadagni! Fare Business con i Prodotti Digitali 2012/12/01

Posted by Ivan Rizzo in Blogging, Fare Soldi Online, Guadagnare, Posizionamento nei Motori, Traffico.
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fare-business-con-un-blogCaro internauta, come sai il mio blog è incentrato sull’internet marketing, in particolare sull’info-marketing, ovvero la vendita degli info-prodotti digitali (e-book, audio-corsi, video-corsi ecc…) basato sul business online.

Il mercato del know-how è tra i più profittevoli su internet e i motivi sono molteplici.

Sono tanti gli intraprendenti marketers che negli anni hanno condiviso le loro conoscenze, le strategie e le esperienze fatte di successi e fallimenti.

Questa nicchia di mercato in questi anni si è arricchita oltremodo, e io in qualche modo ho vissuto questo periodo, oramai non si contano più i marketer che vendono le proprie guide in cui hanno riversato tutta la propria conoscenza ed esperienza, attraverso ebook, video-corsi e membership.

Gli info-prodotti sono sempre tra i prodotti più venduti e profittevoli nel web (anche se attenzione a chi afferma che siano addirittura più venduti di quelli fisici!), oramai anche l’Italia si sta espandendo sempre di più in questo senso.

Se anni fa (2007-2008) bastava un mini-sito per vendere i prodotti digitali, oggi invece sicuramente le cose sono cambiate, infatti adesso sono quasi “necessarie” le Squeeze Page (di cui ho parlato in un recente articolo) combinate alla Mailing List, tuttavia un elemento che assolutamente non può mancare, per fungere da tramite per tutti e tre questi componenti, è il blog!

Se non sei conosciuto, i mini-siti e persino le Squeeze Page non hanno vita facile, e questo incide sulle conversioni (iscrizioni e vendite), per questo è importante combinare a queste cose l’arte del blogging. Usando un blog infatti, inizizi a crearti un’immagine, una reputazione su internet senza dover ricorrere ad arti persuasive assurde che sicuramente non hai.

Tutto ciò che devi fare è condividere gratuitamente le tue conoscenze attraverso articoli, magari regalando suggerimenti, consigli, strategie in base alle tue esperienze, insomma contenuti di qualità.

A questo punto potrai inserire proprio nel blog il tuo opt-in, o i link alle squeeze page e ai tuoi minisiti. Lo stesso discorso si può estendere se il tuo obiettivo è guadagnare soldi online con i sistemi di affiliazione come avevo spiegato in articoli precedenti.

L’importante è essere molto costante, c’è chi dice che basti un articolo alla settimana… mah forse dopo che ti sei creato una reputazione, ma se non sei nessuno dovresti scriverne almeno uno al giorno, ma io ti consiglio caldamente di farne di più, anche due-tre… se arrivi a fare sei post al giorno beh penso che entrerai nel cuore di Google 🙂

L’importante è che gli articoli siano di valore (non testo buttato a caso) è che non siano copia e incolla di post non tuoi, per i seguenti tre motivi:

  1. La gente si accorge quando i contenuti sono copiati
  2. I motori di ricerca non ti indicizzano bene
  3. Hai presente l’aggiornamento del Panda e del Pinguino? Evita!

Certo poi chiaramente dipende dal tipo di nicchia di mercato che scegli, ed anche dalla tua bravura nello scrivere gli articoli. C’è chi riesce con pochi articoli ad estendersi a macchia d’olio grazie al passaparola… ma la verità è che solo pochi ne sono in grado.

Quindi scrivi trenta e oltre articoli al mese, e potresti riuscire a far decollare il tuo business, e con decollare intendo dire riuscire a crearti rendite di denaro a tre zeri, e non è nulla di fantascientifico credimi!

In conclusione crea un blog e scrivi articoli più che puoi, ancora, ancora e ancora!

Ti mancano le idee?

Semplice, vai su google e cerca articoli di altri blog e prendi spunto, perchè a volte anche se hai la conoscenza non ti viene semplice metterla per iscritto, o non ti viene facile scegliere l’argomento, invece se guardi il materiale della tua nicchia vedrai che gli spunti ti arriveranno subito e in men che non si dica avrai messo su idee per decine di articoli =)

Miraccomando quindi sfrutta il blogging per crearti una reputazione, ma anche per ottenere traffico, posizionarti su Google, raccogliere iscritti e vendere i tuoi prodotti, insomma il blog può essere la punta di diamante del tuo business.

Mi auguro di esserti stato utile, commenta e condividi questo articolo!

Ivan.

Guida consigliata: Progetto Affiliazione (compreso di “Guadagnare Soldi con un Blog“)

Non Riuscirai Mai ad Incrementare il Traffico Web; Niente Posizionamento nei Motori, Niente Visite! 2012/12/01

Posted by Ivan Rizzo in Posizionamento nei Motori, SEO, Traffico.
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traffico-web-e-posizionamento-nei-motoriCiao internauta, parlando di SEO, la presenza sui motori di ricerca è l’obiettivo di qualunque blogger o webmaster, poiché senza avere visitatori, un sito o un business online che sia muore nel giro di poco tempo.

Se apriamo un locale offline, cioè dal vivo, avremo anche lì bisogno di fare pubblicità, tuttavia avremo già una fetta di visitatori, perchè il luogo nel quale abbiamo aperto il locale è popolato da persone che vedranno il negozio, mentre aprire un negozio online è come aprirlo sulla cima di una montagna o in un deserto.

Dunque il tuo fine sarà quello di portare traffico web in cima alla tua montagna o nel tuo deserto, e non traffico qualunque, ma traffico mirato, ossia interessato ai contenuti che offri.

Per far questo oggi ci sono due modi; il passaparola nei social network come Facebook e Twitter o riuscire a farsi trovare nei motori di ricerca come Google grazie ai posizionamenti per le parole chiave (keyword) che meglio ci rappresentano, quindi bisogna lasciarsi individuare da chi ci sta cercando.

Come dicevo, essere in grado di aumentare il traffico web così da accrescere la propria popolarità nel world wide web è il chiodo fisso di qualunque marketer o webmaster.

Google, Yahoo, Bing e i vari motori di ricerca sono certamente i sistemi migliori per farsi trovare dalla propria nicchia e quindi di aumentare i visitatori e la propria popolarità, poiché sono in grado di indirizzare le persone proprio verso i siti che stanno cercando; si chiama traffico targhetizzato o di qualità.

I motori di ricerca in base alle query, ossia le ricerche degli utenti, stendono una lista di siti correlati alle ricerche effettuate in base alle parole chiave.

In pratica essere presenti e posizionati su un motore permette di ricevere traffico mirato, cioè quegli utenti che ti hanno trovato perchè il tuo sito offre esattamente ciò che stavano cercando, al contrario invece del traffico ottenuto con altri sistemi, tipo banner lampeggianti presenti in siti web che hanno argomenti diversi dal tuo o tramite autosurf (di questo ne avevo già parlato in un mio vecchio articolo!).

Quando l’utente arriva sul tuo sito tramite una ricerca su Google, è molto più motivato perchè ha ragione di essere lì presente, e non è quindi “distratto” da altro, e quindi mentalmente sicuro dei siti web e dei contenuti che sta visionando in quanto scelti e selezionati da egli stesso.

Quindi non per essere troppo ripetitivo, ma è bene capire che un visitatore derivante da Google o da un altro motore, è certamente un utente “mirato” poiché in cerca di quello che offre il sito che ha trovato tramite le sue ricerche.

Ok adesso ti starai chiedendo cosa fare a questo punto per rendersi visibili nei motori di ricerca; beh le strategie esistenti per posizionarsi su Google e gli altri motori, necessitano in primis una “costruzione” a puntino del sito/blog, il quale deve essere strutturato e progettato in modo che sia di gradimento per i visitatori e per i motori di ricerca.

Quindi è una cosa che andrebbe attuata direttamente in fase creazione del sitoweb. Il punto più alto di un sito deve essere indubbiamente la sua “qualità”, necessaria per fare colpo su Google, poi in secondo piano vi sono i vari accorgimenti, sitemap, parole chiave, metatag, meta-description, link building e tutto ciò che concerne il SEO.

Dal mio punto di vista comunque, gli accorgimenti SEO devono essere solo un sistema per incrementare il traffico, se si pensa che basti il SEO a far decollare un sito, si rischia di perdere ancor prima di cominciare, infatti Google e gli altri motori si impegnano ogni anno ad ottimizzare i loro algoritmi per fare in modo che si posizionino i siti più rilevanti, e non quelli che hanno usato chissà quali metodologie artificiali, come avere 1.000.000 di backlinks manuali.

Spero di esserti stato utile e ci vedremo nei prossimi articoli, continuerò a parlare di SEO e di tecniche per incrementare il traffico web e ricevere visitatori di qualità, per tanto ti rimando a dei miei vecchi articoli che potrebbero esserti utili:

1)10 Metodi per Aumentare le Visite sul Blog

2)Google Update e Penguin hanno ucciso il SEO?

3)Indicizzare il Contenuto del Blog su Google”.

Ah a proposito se ti è piaciuto questo articolo condividilo cliccando su “Condivisione” qui sotto e se ti va commenta.

Ivan.

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